domenica 23 dicembre 2012

Emil Viklický featuring Bill Frisell - Dvere (1984)



Kermit Driscoll - bass (1-5)
Vinton Johnson - drums (1-5)
Bill Frisell - guitars (1-5)
Emil Viklický - piano

01 70 vychodni east 70th street
02 Asi by to tak slo cest-ce que ca peut bien etr
03 Podzim the fall
04 Jed dvacitkou take a streetcar
05 To jsou veci those are the things
06 Suita pro klavir c 2 suite for piano no 2 a
07 Suita pro klavir c 2 suite for piano no 2 b
08 Suita pro klavir c 2 suite for piano no 2 c
09 Suita pro klavir c 2 suite for piano no 2 d
10 Zasneny gepard dreaming cheetah

CD out of print. You can find it here

venerdì 21 dicembre 2012

Elina Duni quartet - Live in Hamburg (2012)



Elina Duni voice
Colin Vallon piano
Patrice Moret double-bass
Norbert Pfammatter drums

01 Opening
02 Albanian tune
03 Slowly
04 Rhythming
05 Dark bass
06 Bulgarian folk song
07 Kosovarian tune

Elina Duni Quartet @ Theater Kehrwieder, Hamburg, October 1, 2012
Trasmesso da RSI Rete Due Sabato 15 dicembre 2012

Download

mercoledì 19 dicembre 2012

Con quali occhi... (un omaggio a Francesco De Gregori, 2007)



01 Kama & Bugo - L'abbigliamento di un fuochista
02 LeLe Battista & Santa Segre - Pezzi di vetro
03 Non voglio che Clara & Paolo Beraldo - Bene
04 Ramsazizz' & Lorenzo Monguzzi - Saigon
05 Luigi Salerno & Acustimantico - Baci da Pompei
06 Macno & Paolo Benvegnù - Rimmel
07 Roberto Angelini & Rodgrigo D'Erasmo - La donna cannone
08 Alessio Lega & Gang - L'impiccato
09 Cesare Basile & 4 Fiori per Zoe - Giorno di pioggia
10 Marta sui tubi & Lombroso - Ma come fanno i marinai
11 Mandara & Konsentia - Adelante, adelante
12 Fausto Mesolella, Silvia Donati & Mircomenna - Due zingari
13 Mariposa & Transgender - Il signor Hood
14 Luca Gemma & Vittorio Cosma - A Pa'
15 Interno 17 & Valery Larbaud - Alice
16 Quintostato e Giorgio Canali - Quattro cani
17 Claudio Lolli & Il parto delle Nuvole Pesanti - La storia
18 Sur & Patrizia Laquidara - La cattiva strada

Cd fuori commercio. Degradato qui.

sabato 15 dicembre 2012

Ralph Towner - NDR-Jazzkonzert (1987)



Ralph Towner - guitars

01 Les Douzilles
02 Spirit lake
03 Jamaica stopover
04 The juggler's etude
05 Ralph's blues
06 Ballad for Janet
07 Witchi-Tai-To
08 Nardis
09 The donkey jamboree
10 Nimbus

NDR-Jazzkonzert, Studio 10 Norddeutschen Rundfunks
21 December 1987
Produced by Michael Naura
Photo cover by Chris from Birmingham.
Download

Innocenti evasioni 2. Tributo a Lucio Battisti (1994)



01 7 e 40 (Pitura Freska)
02 La Compagnia (Tazenda)
03 Il Mio Canto Libero (Cristiano De Andrè)
04 Neanche Un Minuto Di Non Amore (Mario Lavezzi & Baraonna)
05 Confusione (Angela Baraldi)
06 Amarsi un po' (Gatto Panceri)
07 Nessun dolore (Giorgia)
08 Il leone e la gallina (Samuele Bersani)
09 Un'avventura (Mietta)
10 Prendi fra le mani la testa (Loredana Bertè)
11 L'aquila (Graziano Romani)
12 Aver paura d'innamorarsi troppo (Rossana Casale)

CD fuori commercio. Lo puoi ritrovare qui.

giovedì 13 dicembre 2012

Dave Holland quintet - Live in Sweden (2006)



Chris Potter: saxophones
Dave Holland: bass
Nate Smith: drums
Robin Eubanks: trombone
Steve Nelson: vibraphone

01 Looking Up
02 The Leak
03 Secret Garden
04 This Is A Tooth

Live at Nefertiti, Gothenburg, Sweden, May 11, 2006
Photo cover by MicRoby
Download

Ketil Bjornstad & Terje Rypdal - Live in Nürnberg (2000)



Ketil Bjornstad, piano
Terje Rypdal, electric guitar

01 The sea V
02 The pleasure is mine, I'm sure
03 The sea II
04 Flotation And Surroundings
05 But then again
06 A prayer III
07 Sommernatt ved fjorden
08 The return of Per Ulv
09 History
10 The view
11 Only because
12 It's Not Over Until The Fat Lady Sings!
13 The sea IV

Live in Nürnberg (aka Nuremberg), Germany, november 4, 2000
Download

martedì 11 dicembre 2012

Gary Burton quartet - Live in Boston (1974)



Gary Burton - vibraphone
Mick Goodrick - guitar
Steve Swallow - bass
Ted Siebs - drums

01 Sea journey
02 Three
03 Unidentified tune
04 On The Third Day
05 Tying Up Loose Ends
06 Solo - The Green Mountains - Arise, Her Eyes
07 Falling Grace
08 Mallet man

Live at Boston february 14, 1974
Download

Francesco Guccini - Invito personale (2012)



Una lunghissima chiacchierata con Francesco Guccini, andata in onda su Rai Radio 1 venerdì 7 dicembre 2012
Download

Franciscus De Gregorovius lumbard

Non capisco perchè blogger continui a notificarmi una violazione su materiale che non ha alcuna pubblicazione ufficiale.
Si vede che il "mandante" è assai ben ammanicato e molto, molto venale.
Anyway, la parola d'ordine per il file collegato a questo nuovo link è l'anno di nascita del "principe" (****)
Link

domenica 2 dicembre 2012

Nils Frahm - Juno (2011)



This session was recorded in just one night sometime in the beginning of 2010. Peter Broderick loved the sound of this synthesiser so much, he asked me to record some solo sketches with it. This is what I came up with. I didn't use any overdubs or punch-ins. See it as a synthesiser solo performance.

01 For
02 Peter

Try it here

venerdì 30 novembre 2012

Indaco - Porte d'Oriente (2005)


Gira e rigira, quando tra i nomi di copertina ti capita di imbatterti in Mauro Pagani vale sempre la pena di prestare più attenzione. Non perché necessariamente sia lui a fare cose magistrali, ma perché, grazie anche al tempo passato, al fiuto più volte dimostrato, all'esperienza e alla sensibilità artistica, è quasi impossibile trovare Mauro Pagani coinvolto in un brutto lavoro. E succede anche questa volta. Il contributo di Mauro è minimo per quanto efficace (suona il violino in tre canzoni), ma il progetto Indaco sta in piedi benone e ci offre l'ultimo grande disco di questa estate discontinua, se vogliamo, ma non improvvida di belle canzoni.

Il brodo di coltura da cui emergono gli Indaco, peraltro, ha molto in comune con quello di Mauro: Rodolfo Maltese, chitarrista ed autore degli Indaco, nasce nel Banco del Mutuo Soccorso, da dove passa anche Pierluigi Calderoni (batteria). Se poi aggiungiamo che tra gli ospiti ci sono Francesco Di Giacomo e Tony Esposito, Enzo Gragnaniello e Antonello Salis, Andrea Parodi (ex Tazenda) e Lester Bowie, il quadro si fa più definito. Gli altri titolari della formazione sono il percussionista (fondamentale il suo apporto!) Arnaldo Vacca, Luca Barberini al basso, Carlo Mezzanotte alle tastiere, Gabriella Aiello, voce e Antonio Magli, tastiere (questi ultimi due però non hanno partecipato al disco).

Dall'incontro tra Maltese e Mario Pio Mancini, violinista, bouzoukista e altro autore del gruppo, sono nati gli Indaco, ormai da una decina d'anno (tutti dischi editi dal Manifesto Cd a 8 euro, ente sempre più benemerito a favore della buona musica d'autore). Il primo disco è una autoproduzione che data addirittura 1991, dal titolo, per l'appunto di "Indaco", il gruppo non c'è ancora, e i singoli partecipanti si firmano come Mario Pio Mancini, Rodolfo Maltese and the New Ensamble. Nel 1995 è la volta di "Flying with the Chakras" e, come si può inuire dal titolo segna una virata verso la new age. Nel 1997 esce "Vento del deserto". Nel 1999 escono con "Amorgos", la cui title track chiude anche Porte d'Oriente. Nel 2000 è la volta di "Spezie", un live. Seguono cinque anni di silenzio, interrotti da "Terra maris" del 2002, unico album non del Manifesto e infine Porte d'Oriente che è un po' una sorta di "greatest hits" di brani che vengono comunque dal passato, unito a due inediti (se non vado errato): "Salentu" e "Father P.".

La musica degli Indaco è un miscuglio molto interessante di armonie indiane, suoni mediorientali, contaminazioni mediterranee e rimembranze di quello che fu il prog-rock degli anni d'oro. Potrebbero essere elementi di scontro, di possibili collisioni pericolose, di frizioni vicine al kitsch, che invece viene miracolosamente evitato. Lo stupore nasce dall'equilibrio che riesce a crearsi da costruzioni così vicine al barocco, ma, effettivamente, come l'architettura barocca che semplicemente "non poteva stare in piedi" e poi dura da secoli, così anche i canti e le musiche di Indaco, pur sfiorando pericolosi sprofondi, restano sempre validi e in piedi. Da questa solida fragilità nasce la meraviglia.

Disco "barocco" quindi. Nel senso etimologico della "perla impura", della bizzarria stravagante ed eccentrica, del tentativo di emozionare e coinvolgere lo spettatore. Un disco che è prodotto dell'immaginazione col fine di esercitare l'immaginazione, perché dal superamento del limite si possa arrivare a persuaderci che qualcosa di non reale possa diventare reale. Anche questo melange sonoro che arriva dall'India alle regioni celtiche. D'altra parte, proprio nella presentazione del disco gli Indico precisano che "gli steccati dei generi, in cui si è soliti confinare la musica, dissezionandone il respiro e la forza" a loro stanno stretti. Fino all'obiettivo di creare "una sorta di zona franca della buona musica, con la porta sempre aperta verso altre esperienze".

Non è un disco di facilissimo ascolto, non da ombrellone o da tormentone estivo. E forse a qualcuno l'eccessivo puntare su termini new age (qui abbiamo Kundalini e Mantra) potrà dare fastidio, ma fortunamente non ci sono quasi mai parole ad accompagnare i suoni e quando ci sono le parole seguono orbite dinamiche che si rifanno alle tradizioni popolari più che alla new age. "Salentu", "Il volo del gabbiano", "Father P." e "Amorgos" i brani più coinvolgenti.
di Leon Ravasi

- Rodolfo Maltese / guitars
- Mario Pio Mancini / bouzouki, electric violin
- Arnaldo Vacca / percussions
- Pierluigi Calderoni / drums
- Luca Barberini / bass
- Carlo Mezzanotte / keyboards
- Gabriella Aiello / vocals
- Antonio Magli / keyboards

Guest musicians:- Francesco Di Giacomo / vocals (5)
- Mauro Pagani / violin (3, 6, 8), flute (3)
- Tony Esposito / percussions (2)
- Enzo Gragnaniello / vocals (2, 3, 8, 11)
- Andrea Parodi / vocals (1, 9)
- Antonello Ricci / reed-pipe (3)
- Antonello Salis / accordion (5, 6)
- Fiona Davidson / harp, vocals (7)
- Lester Bowie / trumpet (12)
- Pivio / remix (12)


1. Salentu (4:03)
2. Su nuraghe (5:30)
3. Andalusiana (4:36)
4. To the lighthouse (5:40)
5. Tharros (5:32)
6. Il volo del gabbiano (4:21)
7. Father P. (3:04)
8. Waiting for kundalini (7:02)
9. Soneanima (5:02)
10. Mantra (6:26)
11. Teatro do mar (5:33)
12. Amorgos (6:41)

Total Time: 63:32
Out of print. Degradeted here

mercoledì 28 novembre 2012

Tortoise (1994)



featuring Douglas McCombs, John Herdon, John McEntire, Dan Bitney, Bundy K.Brown, Tortoise

1. Magnet pulls through
2. Night air
3. Ry Cooder
4. Onions wrapped in rubber
5. Tin cars & twine
6. Spiderwebbed
7. His second story island
8. On noble
9. Flyrod
10. Cornpone brunch

Cd out of print. You can find it here and here

F.S. Blumm & Nils Frahm - Music For Lovers, Music Versus Time (2010)



F. S. Blumm - synth
Nils Frahm - keys
Wilm Thoben - Clarinet (01)
Ulrich Wangenheim - Bass Clarinet, Flute (02, 03)
Luca Fadda - Trumpet (03)
Andy Otto - Cello (06)
Jan Thoben - Vibraphone (06)
Sven Kacirek - Marimba (09)

01 Kugler
02 Rone re
03 Writing letters to myself
04 Heber
05 Lenz
06 Sugar coated fennel seeds
07 Licht-teil
08 Onward onward
09 Wanda marimba

Available in few copies. Degradated here

martedì 27 novembre 2012

Pollock Project - ParmaJazz Frontiere (2011)


Marco Testoni, caisa drums, percussioni
Nicola Alesini, sax soprano, elettronica;
Max Di Loreto, batteria, percussioni

Special guest
Roberto Bonati - contrabbasso su In a silent way e Unnecessary

01 Songlian (ispirato a ‘Lanterne rosse’)
02 Feronia Circle
03 Intro a 'Rivoli 59'
04 Rivoli 59
05 Chestnut C Circle
06 Una Rosa Mas o Menos (dedicata a Pablo Neruda)
07 Rubra
08 Trouble tales
09 In A Silent Way
10 Unnecessary

Registrato alla Casa della Musica di Parma il 29 novembre 2011
trasmesso da Rai Radio 3 lunedì 26 novembre 2012 22.50
Download

domenica 25 novembre 2012

Steve Swallow - Deconstructed (1997)



Ryan Kisor trumpet
Chris Potter tenor saxophone
Mick Goodrick guitar
Steve Swallow bass
Adam Nussbaum drums

1. Running in the family
2. Babble on
3. Another fine mess
4. I think my wife is a hat
5. Bird world war
6. Bug in a rug
7. Lost in boston
8. Name that tune
9. Viscous consistency
10. Deconstructed

CD out of print. Deconstruced here.

giovedì 22 novembre 2012

Roberto Bonati Trio - Tacea la notte placida (2011)



Alberto Tacchini, pianoforte;
Roberto Dani, batteria, percussioni;
Roberto Bonati, contrabbasso

01 End of march
02 Settembre
03 Bianco il vestito nel buio
04 Tacea la notte placida
05 Miserere II
06 Introducing the trio
07 Early morning

PARMAJAZZ FRONTIERE 2011
Registrato al Teatro Regio di Parma il 21.10.2011
Trasmesso da Rai Radio Tre martedì 20 novembre 2012 22.50
Download

Lester Bowie´s Brass Fantasy - Avant Pop (1986)

   

Lester Bowie trumpet
Stanton Davis trumpet
Malachi Thompson trumpet
Rasul Siddik trumpet
Steve Turre trombone
Frank Lacy trombone
Vincent Chancey French horn
Bob Stewart tuba
Phillip Wilson drums

1. The emperor (Steve Turre)
2. Saving all my love for you (Michael Masser / Gerald Goffin)
3. B Funk (Lester Bowie)
4. Blueberry Hill (Al Lewis / Vincent Rose / Larry Stock)
5. Crazy (Willie Nelson; arr.: Steve Turre)
6. Macho (Dedicated to Machito) (Steve Turre)
7. No shit (Lester Bowie / words & arr.: Lester Bowie)
8. Oh, what a night (Marvin Junior / Johnny Funches; arr: Byron Bowie)

Cd out of print. Degradated here.

martedì 20 novembre 2012

Steve Swallow - Carla (1987)


Carla Bley organ
Hiram Bullock guitar
Larry Willis piano
Steve Swallow bass
Victor Lewis drums
Don Alias percussion

1. Deep trouble
2. Crab alley
3. Fred and Ethel
4. Read my lips
5. Afterglow
6. Hold if against me
7. Count the ways
8. Last night

CD out of print. Try it here.

lunedì 19 novembre 2012

Innocenti evasioni. Tributo a Lucio Battisti (1993)



01 E penso a te (Raf)
02 Perché no (Fabio Concato)
03 Ancora tu (Paola Turci)
04 Con il nastro rosa (Matia Bazar)
05 Prendila così (Anna Oxa)
06 I giardini di Marzo (Eugenio Finardi)
07 La canzone del sole (Luca Barbarossa)
08 Anche per te (Enrico Ruggeri)
09 Il tempo di morire (Litfiba)
10 Io vorrei... non vorrei... ma se vuoi (Andrea Mingardi)
11 Sì, viaggiare (Ornella Vanoni)
12 Non è Francesca (Mango & Big Band)

Disco fuori commercio. Lo trovi qui.

venerdì 9 novembre 2012

Pat Metheny, Dave Holland, Roy Haynes - Live in Japan (1992)



Pat Metheny, guitars
Dave Holland, bass
Roy Haynes, drums

01 H & H
02 Question And Answer
03 Change Of Heart
04 Law Years
05 Farmer's Trust
06 Lonely Woman
07 The Calling
08 All The Things You Are
09 Cantaloupe Island

Shinjuku Kousei Nenkin Hall, Tokyo, Japan, 1992.01.28
Download

giovedì 8 novembre 2012

Pat Metheny group - Live in Chicago (1987)




pat metheny: guitars, g-synth, electric sitar
Lyle mays: piano, synthesizers
steve rodby: acoustic bass, electric bass
paul wertico: drums, percussion
armando marçal: percussion
mark ledford: vocals, guitars, percussion
david blamires : vocals, guitars, percussion

01 The First Circle
02 Last Train Home
03 Are You Going With Me
04 Letter From Home
05 Its Just Talk
06 Band Intros
07 Minuano Six Eight
08 Third Wind

Vic Theatre Chicago 1987

Download

mercoledì 7 novembre 2012

Têtes de Bois - Pace e male (2004)



CD 1

    Abbasso Nixon  (Têtes de Bois)
    Tute (Têtes de Bois)
    Ce l’ho con l’amore (Ezio Vendrame, Têtes de Bois)
    Dott. De Rossi (Têtes de Bois)
    Io sono allegro (Têtes de Bois) – feat. Paolo Rossi
    Le rane (Têtes de Bois) – feat. Daniele Silvestri
    E così sia (Têtes de Bois)
    Pezzi di cielo (Têtes de Bois) – feat. Antonello Salis fisarmonica
    Ondulava (Dino Campana, Têtes de Bois – adattamento della poesia “Tre giovani fiorentine camminano di Andrea Satta)
    La serva dal gran cuore (C. Baudelaire, L. Ferré – versione italiana Andrea Satta) – feat. Mauro Pagani violino
    Amore che vieni, amore che vai (F. De Andrè)
    Quella ferita (L. Ferré – versione italiana di Andrea Satta con la collaborazione di Anna Maria Piccoli)
    Vomito (Têtes de Bois)
    La canzone del ciclista (Têtes de Bois) – feat. Gianni Mura, Davide Cassani voce intro e cori

CD  2 AUTORADIO E AUTOVIDEO

    Vendo (Têtes de Bois)
    Une jolie fleur  (G. Brassens, versione italiana Andrea Satta, live 2003) – feat. Arnoldo Foà
    Prima di partire (G. Mura) – feat. Gianni Mura
    Buongiorno Arturo (Têtes de Bois) – frammenti “Ma che bella giornata” di Ugolino”, “Il sapore buono delle cose dei RevHertz.
    Il pifferaio magico
    La piattaforma (Têtes de Bois)
    Intervista a Léo Ferré
    Il battello ubriaco (A. Rimbaud, Têtes de Bois – versione italiana di Andrea Satta, live 2003)
    Sogni (A. Satta) – feat. Marco Paolini
    Gelosy (Têtes de Bois)
    Distratto (Têtes de Bois)
    Il mercato delle creme (Têtes de Bois)
    Autovideo: "Strade" di Emilio Casalini

Disco fuoricommercio.
Dice "Non ci credo!".
"Come non ci credi? E allora leggi qui!".
Parte 1
Parte 2

martedì 6 novembre 2012

Eivind Aarset - Jazzland sessions (2004)



Eivind Aarset (guitar)
Audun Erlien (bass and electronics)
Wetle Holte (drums)

01 Family pictures
02 Electromagnetic in E
03 Feverish
04 Silk worm
05 Connectic
06 Changing walls

Bla Club, Oslo, Norway, December 4, 2004
Download

domenica 4 novembre 2012

Marcin Wasilewski trio - Jazztage St Wendeln (2012)



Marcin Wasilewski, piano
Michal Miskiewicz, drums
Slawomir Kurkiewicz, bass

01 An den kleinen Radioapparat
02 Mosaic
03 Oz Guizos
04 Big foot
05 The ballad of the sad young man
06 Woke up in the desert

22. Internationale St. Wendeler Jazztage, Freitag, 14. September 2012, Saalbau St. Wendel
Broadcasted on SR2 JazzNow, October 14th 2012

Download

giovedì 1 novembre 2012

Têtes de Bois - Ferré, l'amore e la rivolta (2002)



Con questo cd dedicato alle musiche e alle parole di Leo Ferrè, i Tetes de Bois sono stati vincitori del Premio Tenco 2002 come miglior interprete, ma il loro viaggio è cominciato molto prima, nel 1992, si dice con un concerto su un vecchio furgoncino trasformato in palco ambulante.
Dalle esibizioni nelle stazioni dei metrò, ai concerti muti negli zoo fino alla Festa europea della Musica, i Tetes de Bois hanno coltivato un´identità itinerante, che li ha portati a dirigere importanti festivals, a ideare eventi di portata internazionale, a scrivere colonne sonore per films e spettacoli teatrali. Oggi il gruppo merita di essere considerato allo stesso tempo italiano ed europeo, uno dei pochi per cui il termine "cultura" nel suo significato più vero ed esteso non suona azzardato.
"Ferrè, l´amore e la rivolta" è il loro terzo cd, distribuito in Italia dal Manifesto e in Europa da Harmonia Mundi ed è un´ulteriore prova di come i Tetes de Bois riescano ad allargare i loro orizzonti alla poesia e al teatro, mantenendo intatta la qualità e l´intensità della musica.
Queste quattordici canzoni comprendono brani di Ferrè reinterpretati e alcune poesie di Baudelaire e di Rimbaud eseguite dal gruppo. Pur con tutte le diversità del caso, l´operazione ricorda ciò che Andrea Chimenti ha fatto con la parola di Ungaretti ("Il porto sepolto"): nel rispetto dello spirito anarchico e dell’etica di Ferrè, i Tetes de Bois riescono a suonare comunque personali, andando oltre quello che avrebbe potuto essere un semplice tributo.
Il disco introduce all´opera dell´autore francese, mostrando l´influenza che questa ha avuto sulla canzone italiana (De Andrè, Conte, Capossela, Fossati, La Crus) ed europea. Ma gode anche di una profondità originale, a sé stante, che lo fa essere a tutti gli effetti un disco dei Tetes de Bois, nuovo e coerente con la produzione del gruppo: la voce di Andrea Satta si destreggia senza esitazioni in italiano e in francese, sia sulle arie più notturne che su quelle più sfrontate. Batteria e contrabbasso creano metriche sinuose, tra il jazz, lo swing e la chanson, su cui la tromba e il piano si muovono come pensieri che proseguono le parole di Ferrè.
Daniele Silvestri si presta in "Non si può essere seri a diciassette anni", tenendosi lontano dalle sue ultime leggerezze; la voce di Nada offre una versione toccante, tutt´altro che lacrimevole di "La luna", mentre Francesco Di Giacomo ha a che fare con l´eroticità diretta e senza pruriti de "Il tuo stile". Tutto il disco si appoggia su arrangiamenti essenziali, su brevi assoli solitari, che si accordano con la drammaticità esistenziale sofferta di Ferrè.
I Tetes de Bois riescono a creare uno spleen che appartiene tanto a loro quanto ad un´epoca che va da Verlaine, a Racine fino ai giorni nostri, riassunta nella conclusiva "Saint-Germain-des-Près": un luogo dello spirito in cui termini come rivolta e sentimenti sono parraleli e complementari. Andrea Satta e i suoi compagni di viaggio hanno il dono dell´incanto, governano la gravità delle note e dei testi, ne rallentano lo scorrimento, dando loro peso come in un fermoimmagine.
Senza esagerare, questo cd ci fa dire che sia Ferrè che i Tetes de Bois "hanno il cuore come quelle rocce vestite di spuma".
da http://www.mescalina.it/musica/recensioni/tetes-de-bois-ferre-lamore-e-la-rivolta

Voce: Andrea Satta;
contrabbasso, campionamenti e computer: Carlo Amato;
pianoforte e tastiere: Angelo Pelini;
tromba: Luca De Carlo;
chitarre: Maurizio Pizzardi;
batteria: Raffaello Murrone;
sax soprano e tenore (tracce 6,11,13): Antonio Marangolo;
percussioni (traccia 10): Giovanni Lo Cascio;
violoncello (tracce 4,7,8): Giuseppe Mulè;
chitarra (traccia 1): Rodolfo Maltese;
cane solista (traccia 2): Thomàs.

1. Sono chi sai
2. La porta
3. L'albatros
4. Non si può essere seri a diciassette anni
5. Gli stranieri
6. Il tuo stile
7. Gli anarchici
8. Jolie môme
9. Col tempo
10. La luna
11. Vent'anni
12. Il battello ubriaco
13. Come a Ostenda
14. Saint-Germain-des-Prés

Disco fuori commercio (se non ci credi, verifica qui). Prova ad ascoltare questo gioiellino qui.

martedì 30 ottobre 2012

Indaco - Amorgós (1999)



Mario Pio Mancini: bouzuki, violino, bouzuki irlandese
Rodolfo Maltese: chitarre, mandola, mandolino
Luca Barberini: basso elettrico
Pierluigi Calderoni: batteria
Carlo Mezzanotte: tastiere, programmazione
Arnaldo Vacca: percussioni, voce, samples, programmazione

plus
Lester Bowie: Tromba
Mauro Pagani: flauto, violino
Francesco Di Giacomo: voce
Vittorio Nocenzi: piano
Andrea Parodi: voce
Mario Rivera: basso
Massimo Carrano: percussioni
Enzo Gragnaniello: voce
Abdulla Mohamed: flauto

01 Amorgós
02 Andalusiana
03 To the Lighthouse
04 Soneanima
05 Improvviso
06 Breathing With The Lotus
07 Mantra
08 Omdurman
09 Sahasrara In The Sky
10 Pietre Bianche
11 Nel Tempo
12 Mediterraneo
13 Ayran

Disco fuori catalogo, pubblicato nel 1999 da Il Manifesto.
Degradato qui per Fabri. L'originale lo troverete, se arete fortuna, in qualche bancarella della festa dell'Unità o simili.

Indaco - Vento nel deserto (1997)



Mario Pio Mancini / bouzuki, Irish bouzuki, violin
Arnaldo Vacca / percussions, sampling
Carlo Mezzanotte / keyboards
Pierluigi Calderoni / drums
Rodolfo Maltese / all guitars

01 Su Nuraghe
02 Set The Controls For The Heart Of The Sun
03 Waiting For The Kundalini
04 Vento Del Deserto
05 Ascea
06 Friend-Ship
07 Green Fog
08 Il Volo Del Gabbiano
09 Gocce
10 Vision Of The Sea
11 Tharros

Disco fuori catalogo, pubblicato da Il Manifesto nel 1997.
Per Fabri, degradato qui

mercoledì 24 ottobre 2012

Rusconi - Live Revolution (2012)


RUSCONI are
Stefan Rusconi (piano)
Fabian Gisler (double bass)
Claudio Strüby (drums)

Three guys from Switzerland that love play and listen to music.

01 Milk
02 Berlin blues
03 Alice in the sky
04 Destroy the room
05 Massage the history again
06 Tempelhof
07 Kaonashi
08 Empty pages

Concerto jazz
a cura di Paolo Keller

Rassegna di Rete Due
Tra jazz e nuove musiche 2011/12
(reg. Studio 2 RSI, Lugano - 3 aprile 2012)
Trasmesso da RSI Rete Due il 21 ottobre 2012

Download

martedì 23 ottobre 2012

Têtes de Bois - Pezzi di ricambio (1997)



voce: Andrea Satta;
contrabbasso: Carlo Amato;
pianoforte: Angelo Pelini;
tromba e flicorno: Luca De Carlo;
chitarre: Rodolfo Maltese, Maurizio Pizzardi;
batteria: Carlo Battisti;
percussioni: Giovanni Lo Cascio;
fisarmonica: Massimo Fedeli;
voce coro (traccia 5): Cecilia Gonnelli

con la collaborazione di: 
Marco Solari (voce in “Clack-son”),
Paolo Modugno (paesaggi sonori),
Massimo Pasquini (avanza competenze inevase, scrisse il testo e forse anche la musica di Distratto.


01 La piattaforma
02 Distratto
03 Per poche ore
04 Caterina
05 Albatros
06 Indizi
07 So che mi lascerai
08 Un giorno dopo l'altro
09 Tetes de bois (THC version)
10 E non s'è visto mai nessuno
11 Clack-son


Fuori catalogo (verifica)
Lo trovi qui.

Têtes de Bois - E anche se non fosse amore (1994)



voce: Andrea Satta;
contrabbasso: Carlo Amato;
pianoforte: Angelo Pelini;
tromba: Luca De Carlo;
chitarra: Rodolfo Maltese;
batteria: Giovanni Lo Cascio

01 Preludio
02 Tetes De Bois
03 Jolie Mome
04 St. Germain De Pres
05 Jolie Fleur
06 Nuages
07 Vingt Ans
08 Couleur Cafè
09 Rat De Cave
10 Le Mer
11 Ne Me Quitte Pas
12 Les Feuilles Mortes
13 Belle ile
14 E Anche Se Non Fosse Amore

Fuori commercio (verifica).
Lo trovi qui.

venerdì 19 ottobre 2012

E cantava le canzoni... La nuova musica italiana ricorda Rino Gaetano (1993)



1. Ogam - E cantava le canzoni
2. Sergio Messina & 99 Posse - Spendi spandi effendi
3. Statuto - Berta filava
4. Mandrax - Aida
5. Kunsertu - Metà Africa metà Europa
6. Andrea Chimenti - Escluso il cane
7. Bresaolas - Solo con io
8. Aeroplanitaliani - Le beatitudini
9. Fratelli di Soledad - Gianna
10. Loschi Dezi - Ahi Maria
11. Strike - Nuntereggae più

Fuori catalogo da anni e anni. Ti interessa? Lo trovi qui.

giovedì 18 ottobre 2012

Amarcord Nino Rota (1981)



1. Jaki Byard - Amarcord
2. Dave Samuels - Interlude From Juliet of the spirits
3. The Carla Bley Band - 8½
4. Dave Samuels - Themes from La dolce vita and Juliet of the spirits
5. Bill Frisell - Juliet of the spirits
6. Sharon Freeman / Muhal Richard Abrams / Michael Sahl / Chris Stein - La dolce vita suite [Introduction / Notturno / Interlude / Valzer (parlami di te)]
7. The David Amram Quintet - Satyricon
8. Steve Lacy - Roma
9. William Fischer -  Medley: The white sheik / I vitelloni / Il bidone / The nights of Cabiria
10. Jaki Byard - La strada

Produced by Hal Willner.

Out of print. Degradated here

martedì 16 ottobre 2012

Respiriamo liberi. Un omaggio a Lucio Battisti (2005)



L’idea era senz’altro bella, i nomi scelti anche, l’iniziativa meritoria, il risultato modesto. Eppure il Mucchio l’aveva pensata bene: prendere esponenti del nuovo rock o della nuova canzone d’autore e metterli a operare sul materiale “grezzo” di uno dei più grandi autori popolari del secolo scorso. Quel Lucio Battisti che ha scritto alcuni dei motivi più conosciuti e cantati in Italia dagli anni 60 agli anni ’80, quasi sempre assieme a Mogol (il tributo infatti va inteso a tutti e due, solo due delle canzoni scelte non appartengono alla penna di Giulio Rapetti, in arte Mogol, gran guru delle parole italiana applicate alla musica da 50 anni a questa parte).

Non convince globalmente il modo in cui la maggior parte degli artisti hanno deciso di affrontare il Moloch (e qui Mogol non c’entra). Battisti non solo è stato un grande, ma è tuttora uno degli artisti più suonati, ricordati, celebrati, diffusi: dalle sole musiche alle suonerie dei telefoni, agli omaggi in musica (alcuni anche molto interessanti, come quello in chiave jazz di “Ci ritorni in mente”. In effetti a Battisti sono attribuibili solo le musiche e non risulta abbia mai messo mano ai versi.

E allora l’intervento radicale doveva essere proprio fatto sulle musiche? Questo potrebbe essere l’atteggiamento giusto per un omaggio a De André o, ancor più a Guccini. Ma su Battisti o qualche dubbio. In particolare poi il fatto che molti dei gruppi interpellati abbiano deciso di dare una verniciata in stile “lounge” dimostra scarsa cultura e conoscenza del fenomeno. Tanto per intenderci Lucio Battisti ha sempre ammesso che la sua principale influenza in campo musicale è stata quella di Bob Dylan! Eh sì, mi immagino i fremiti di dissenso, ma proprio dal menestrello di Duluth il ragazzotto di Poggio Bustone (Rieti) ha imparato a buttare giù melodie che si reggevano benissimo su due/tre accordi (avete presente la Canzone del Sole? Mi La Re? Risultato di un lavoro su una cover di Mr Tambourine Man!).

Si potevano tentare altre letture, forse scegliere anche altri interpreti. Forse una lettura folk sarebbe stata più allineata agli intenti di Lucio, più rispettosa. Ma dove cade l’asino quasi sempre è nel cantato. Hai voglia a dire che Lucio fosse afono e non sapesse cantare. Il ragazzo aveva studiato e introiettato le tecniche del soul alla Motown e riusciva in questo modo a ottenere dai suoi mezzi il massimo. Cosa che, ad esempio, non riescono a fare i Daunbailò, appiattendo su un unico tono la vorticosa “Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi”, con le sue “discese ardite e le risalite” che lo erano anche per le corde vocali. Delusione totale pure la “Anche per te” dei poco conosciuti TBH, poco interessante ma quasi corretta “Il mio canto libero” dei Goodmorningboy che apre l’album.

“Per una lira” dei Lombroso non vale molto, ma qui è stata penalizzante la scelta del brano: una facciata B dei primi tempi, passata pure per l’ugola di Demetrio Stratos ai tempi dei Ribelli (e qui non ci sono proprio raffronti) . Banale “L’aquila” dei 24 Grana, che non sono in grado di farla volare.

Ci sono, certamente ci sono, dei punti positivi: andiamoli a sfogliare uno per uno. I Gang danno una lettura intensa di “E penso a te”, con armonica a bocca e chitarre acustiche, quasi a ricordarsi delle ascendenze dylaniane prima ricordate. Qualche incertezza iniziale, ma poi una grande resa. Ottimi i Terramare con “Respirando”, dove Michela Ollari si esprime al meglio, ben sostenuta dalla musica e dal resto del gruppo. Funzionano anche i Kyrie con la misconosciuta “Ho un anno di più”.

Buone (o almeno corrette o interessanti) “Non è Francesca” di Marco Sanchioni, giustamente rock, “La canzone del sole” di Giorgio Canali e Rossofuoco, un po’ stravolta ma non tanto da non riconoscerla. E anche “La metro eccetera” di Lucio Battisti e Panella eseguita dagli Y:DK. Solo corretta “29 settembre” di Terje Nordgarden. Interessante la versione rallentata de “Il tempo di morire” di Moltheni, anche se l’originale resta irraggiungibile. Forse quelli che vanno più lontano nella reinterpretazione sono gli Epo con “Anna”, quasi irriconoscibile, eppure sempre lei. Non immediata, non entra al primo ascolto, ma poi si fa strada.

Mi aspettavo qualcosa di più dagli Acustimantico che, comunque, portano a caso una versione più che dignitosa di “Anima latina”, forse una canzone non del tutto adatta alle loro corde. Magnifica al solito la voce di Raffaella Misiti. Resta un brano valido, ma, chissà perché, mi ero messo in testa che sarebbero riusciti a vivisezionare meglio Battisti, portando in luce anime più nascoste di quelle latine.

Pollice decisamente verso per i Mr Grady e “Confusione” e per “Il vento” di Gianni Maroccolo e Ivana Gatti. Non lascia segni “Ancora tu” dei Fiori per Zoe.
da http://www.bielle.org/Recensioni/2005/rece_BattistiMucchio.htm

1 Goodmorningboy* – Il Mio Canto Libero 3:33
2 24 Grana – L'Aquila 4:19
3 TBH – Anche Per Te 4:29
4 EPO – Anna 4:47
5 4 Fiori Per Zoe – Ancora Tu 4:01
6 IG – Il Vento 4:39
7 Moltheni – Il Tempo Di Morire 4:05
8 Lombroso – Per Una Lira 2:03
9 Daunbailò – Io Vorrei Non Vorrei Ma Se Vuoi 4:33
10 Terje Nordgarden – 29 Settembre 3:30
11 Acustimantico – Anima Latina 4:14
12 Kyrie – Ho Un Anno In Più 4:16
13 Terramare – Respirando 4:42
14 Y:DK – La Metro Eccetera 3:35
15 Gang, The (3) – E Penso A Te 3:28
16 Marco Sanchioni & Damien – Non È Francesca 3:51
17 Mr.Grady? – Confusione 4:43
18 Giorgio Canali & Rosso Fuoco – La Canzone Del Sole 5:15

Hard to find. Try here

sabato 13 ottobre 2012

I Luf cantano Guccini (2012)



I Luf
Dario Canossi: chitarra e voce
Sergio "Jeio" Pontoriero: banjo, mandolino, pandeiro, cenibalo, shaker e voce
Sanuny Radaelli: batteria
Alessandro Apinti: violino
Cesare Comito: chitarra acustica, e voce
Matteo Luraghi: contrabbasso, basso e voce
Stefano Civetta: fisarmonica e voce
Pier Zuin: highiand bagpipe, gralla dulce in sol, flauto traverso irlandese in re, tin whistle in re, bodhran

Ospiti graditi:
Ranieri "Ragno" Fnmagalli: baghét in 'Canzone per un'amica, flauto in 'Bologna", baghét in "Dio è morto" e flauto nell' "Avvelenata"
Lorenzo Cazzaniga: chitarre, dobro, ukulele e suoni strani quà e là
Alberto Patrucco: fantastico fantasma

1. Bologna
2. Dio è morto
3. Il vecchio e il bambino
4. Canzone per un'amica
5. Auschwitz
6. Vedi cara
7. Incontro
8. Eskimo
9. Canzone per Silvia
10. Le cinque anatre
11. L'avvelenata

Degradato qui

Globe Unity - Compositions (1979)



Bass - Buschi Niebergall
Bass Clarinet - Michel Pilz
Drums, Percussion, Etc. - Paul Lovens
Piano - Alexander von Schlippenbach
Producer - Steve Lake (2) , Thomas Stöwsand
Soprano Saxophone, Piano - Steve Lacy
Tenor Saxophone, Soprano Saxophone - Evan Parker
Tenor Saxophone, Soprano Saxophone, Flute - Gerd Dudek
Trombone - Albert Mangelsdorff , Günter Christmann
Trombone, Euphonium - Paul Rutherford (2)
Trumpet - Enrico Rava
Trumpet, Flugelhorn - Kenny Wheeler , Manfred Schoof
Tuba - Bob Stewart

01 Nodagoo
02 Boa
03 Trom-bone-it
04 Flat Fleet
05 Reflections
06 Worms
07 The Forge
Download

Eumir Deodato - Knights Of Fantasy (1979)



Bass – Francisco Centeno (tracks: B1), Neil Jason (tracks: A1, A2, B2, B3)
Bongos – Rubens Bassini (tracks: B1)
Cello – Charles McCracken (tracks: A1 to B1), Kermit Moore (tracks: A1 to B1)
Congas – Rubens Bassini (tracks: A1 to B2)
Drums – John Sussewell
Engineer – Jim Bonnefond
French Horn – Fred Griffin (tracks: A1 to B2), Jimmy Buffington* (tracks: A1 to B2), Peter Gordon (tracks: A1 to B2)
Guitar – Cliff Morris (tracks: B1), Jeff Layton (tracks: A1, B3), John Tropea (tracks: A2, B1, B2), Ray Gomez (tracks: A2, B2)
Keyboards – Eumir Deodato
Mastered By – Jose Rodriguez*
Percussion – Rubens Bassini (tracks: A1 to B1)
Photography – Chris Callis, Jere Cockrell
Producer [For Kenya Music, Inc.] – Eumir Deodato
Producer [Special Production Collaboration] – Jimmy Simpson
Synthesizer [Synares] – Scott Schereer
Trombone – Joe Randazzo (tracks: A1 to B2), Sam Burtis (tracks: A1 to B2)
Trumpet – Alan Rubin (tracks: A1 to B2), Daniel Cann (tracks: A1 to B2), John Gatchell (tracks: A1 to B2), Bob Millikan* (tracks: A1 to B2)
Viola – Julien Barber (tracks: A1 to B1), Selwart Clarke (tracks: A1 to B1)
Violin – Anahid Ajemian (tracks: A1 to B1), Charles Veal* (tracks: A1 to B1), Fred Buldrini* (tracks: A1 to B1), Gerald Tarack (tracks: A1 to B1), Guy Lumia (tracks: A1 to B1), Harry Glickman (tracks: A1 to B1), Julius Brand (tracks: A1 to B1), Leo Kahn (tracks: A1 to B1), Richard Maximoff (tracks: A1 to B1), Anthony Posk* (tracks: A1 to B1)
Written-By – Eumir Deodato (tracks: A1, A2, B1c, B2, B3)

01 Space Dust-Sherlock
02 Shazam
03 Bachmania
04 Knight Of Fantasy
05 Lovely Lady
Download

A Female Tribute to Tom Waits (2008)



01 Astrid Seriese - Yesterday Is Here
02 Jenny Choi & Sanawon - Time
03 Diana Krall - The Heart Of Saturday Night
04 Lovorka Holjevac & Elevator Freak Show - Temptation
05 Mélanie Rivaud & Strange Weather - Another Man's Vine
06 Cibelle - Green Grass
07 Carla Bozulich - On The Nickel
08 Astrid Seriese & Peter Meuris - Down Down Down
09 Vamosbabe & Pascal Fricke - Bronx Lullaby
10 Lisa Bassenge Trio - Ol' '55
11 10.000 Maniacs - I Hope That I Don't Fall In Love With You
12 Janelle Lauer - Chocolate Jesus
13 Carol Grimes - New Coat Of Paint
14 Megan Mullally - Ruby's Arms
15 Claire Martin - Old Boyfriends
16 Astrid Seriese - Blow Wind Blow
17 Christine Collister - Dirt In The Ground
18 Rena Strober - Shiver Me Timbers
19 Carla Borghetti - The Part You Throw Away
20 Claudia Bettinaglio - Wrong Side Of The Road
21 Laura Zakian - Broken Bicycles
22 The Silver Hearts - Diamonds And Gold
23 Gina Fabiani - Ol'55
24 Frente! - Ruby's Arms
25 Maria João & Mário Laginha - Tom Traubert's Blues
26 Liz Durrett - November
27 Karen Lanaud - The Heart Of Saturday Night
28 Mantel Band - Yesterday Is Here
29 Mélanie Rivaud & Strange Weather - The Fall Of Troy
30 Anna Ternheim - Anywhere I Lay My Head
31 Sally Strawberry - Fumblin' With The Blues
32 Nanci Griffith - San Diego Serenade
33 Lisa Bassenge Trio - I Hope That I Don't Fall In Love With You
34 Nanci Griffith - Grapefruit Moon
35 Lovely Lise - The Heart Of Saturday Night
36 Astrid Seriese - Underground
37 Neko Case - Christmas Card From A Hooker In Minneapolis
38 Sharon Zachariah - Yesterday Is Here
39 Anha Kondritz - Blue Valentines
40 Etta Scolla - Crescere Non Mi Va (I Don't Wanna Grow Up)
41 Sarah McLachlan - Ol' 55
42 Lucinda Williams - Hang Down Your Head
43 Linda Thompson - Day After Tomorrow
44 Lana Lane - Innocent When You Dream
45 Sally Norvell - Please Call Me, Baby
46 The Blacks - Poncho's Lament
47 Sarah Rose - Time
48 Christine Collister - Broken Bicycles
49 Lydia Lunch - Heartattack And Vine
50 Eleni Mandell - Muriel
51 Rebecca Disque - Cold Cold Ground
52 Priscilla Herdman - I Hope That I Don't Fall In Love With You
53 Claudia Bettinaglio - Fumblin' With The Blues
Download

venerdì 12 ottobre 2012

Dave Holland Big Band - Montreal Jazz Festival (2000)



Dave Holland, bass
Kenny Wheeler, trumpet
Duane Eubanks, trumpet and flugelhorn
Alex Sipiagin, trumpet and flugelhorn
Robin Eubanks, trombone
Andre Hayward, trombone
Josh Roseman, trombone
Chris Potter, tenor saxophone
Antonio Hart, alto saxophone
Mark Gross, alto saxophone
Gary Smulyan, baritone saxophone
Steve Nelson, vibraphone
Billy Kilson, drums

01 Upswing
02 Bass solo
03 Shadow Dance
04 Triple Dance
05 1400
Monument National, Ludger Duvernay, Montreal, Canada, July 1, 2000

Download

giovedì 11 ottobre 2012

Bobby Previte Bump meets Pan-Atlantic - Jazz & Wine of Peace (2011)



Bobby Previte, batteria;
Wolfgang Puschnig, sax contralto;
Gianluca Petrella, trombone;
Wayne Horvitz,  pianoforte, tastiere;
Steve Swallow, basso elettrico

01 Beginning
02 Slow tune
03 Ostinato
04 Forgotten title
05 Drum solo
06 Round about twelve minutes
07 Another song
08 Track number eight
09 You're in over your head
10 Lento
11 Bale out

Registrato a Cormòns, Teatro Comunale, il 20.10.2011
Trasmesso da Rai Radio Tre giovedì 4 ottobre 2012 20.30
Download

mercoledì 10 ottobre 2012

Bugge Wesseltoft and Henrik Schwarz - Live in Hamburg (2011)



Bugge Wesseltoft keyboards, synthesizers
Henrik Schwarz computer

01 First track
02 Lighetiede
03 Leave My Head Alone
04 Jazz clichè
05 One One
06 Kammermusik

Recorded @ Kampnagel, Hamburg 28/10/2011
Trasmesso da RSI Rete Due Sabato 6 ottobre 2012

Download

martedì 9 ottobre 2012

Jason Parker Quartet - Five Leaves Left: A Tribute To Nick Drake (2011)



Jason Parker - trumpet & flugelhorn
Josh Rawlings - piano
Evan Flory-Barnes - bass
D'Vonne Lewis - drums

With special guests:

Michele Khazak - vocals
Cynthia Mullis - tenor sax & flute

1. Time Has Told Me 06:19
2. River Man 10:26
3. Three Hours 06:05
4. Way To Blue 07:54
5. Day Is Done 07:04
6. 'Cello Song 07:04
7. The Thoughts Of Mary Jane 04:36
8. Man In A Shed 04:48
9. Fruit Tree 04:56
10. Saturday Sun 04:44 

All songs written by Nick Drake
Buy it here: FREE PRICE!

Roberto Angelini & Rodrigo D'Erasmo - Pong moon - Sognando Nick Drake (2005)



Fabio Rondanini - percussioni
Gabriele Lazzarotti - basso
Mr. Koffee - piano
Roberto Angelini - voce e chitarra
Rodrigo D'Erasmo - violino

1. Time has told me
2. Things behind the sun
3. Cello song
4. From the morning
5. River man
6. Pink moon
7. Three hours
8. Day is done
9. Way to blue

Degradato qui

Brittle days - A tribute to Nick Drake (1992)



When Nick Drake died in 1974 with only three albums, a handful of significant gigs, and one interview to his name, few could have predicted that he would posthumously become a legend. Consistently name-checked by musicians and revered by fans around the world, over the years the enigmatic, quintessentially English singer/songwriter quietly became one of rock's paradigmatic cult figures. In view of Drake's near mythical status, it's strange that almost 20 years passed before the release of the first tribute album comprising various artists' interpretations of his songs. Like most homage albums, Brittle Days is a mixed bag combining some inspired and some not-so-inspired work. Some artists here alter Drake's arrangements quite successfully. The Changelings, for instance, give "Riverman" an Eastern feel and the Swinging Swine provide a haunting, string-enhanced makeover of one of Drake's sparse, final recordings, "Voice From the Mountain." Equally successful is the Walkabouts' lazier, more mournful rendition of "'Cello Song." Nevertheless, the finest versions are those that capture the essence of the originals in simple arrangements. Guitar noise-mongers Loop take an uncharacteristically quiet acoustic approach to "Pink Moon," and Clive Gregson infuses "Northern Sky" with his more assertive, soulful voice while his piano does full justice to the moving, hymnal majesty of the song's melody. Unfortunately, many of the adaptations on Brittle Days are forgettable, or perhaps best forgotten. Nikki Sudden savages "Time Has Told Me" in a throwaway, rockist fashion that would have Drake turning in his grave, and Martyn Bates offers a misguided a cappella version of "Know." Given the quality of the material with which the artists were working, Brittle Days is surprisingly uneven. More surprising, perhaps, is the fact that, although both Drake's peers and subsequent generations of musicians have heaped accolades on his work, this album features few prominent names.


1. Changelings - Riverman
2. The High Llamas - At The Chime Of A City Clock
3. Loop - Pink Moon
4. No Man - Road
5. The Walkabouts - Cello Song
6. Shelleyan Orphan - Joey
7. Scott Appel - From The Morning
8. The Times - Fruit Tree
9. Martyn Bates - Know
10. Swinging Swine - Voice From The Mountain
11. Nikki Sudden & The French Revolution - Time Has Told Me
12. Tracy Santa - Fly
13. Clive Gregson - Northern Sky
14. Scott Appel - Hazy Jane
15. R. Stevie Moore - Riverman

Degradato qui

Blend - Far leys - Tribute to Nick Drake (2002)



Alberto "Al" Fabris voce, chitarra
Andrea Rabuffetti chitarra
Giovanni "Giò" Rossi batteria
Demian Dorelli tastiere
 1. Parasite
2. Rider on the Wheel
3. Joey
4. From the Morning
5. Things Behind the Sun
6. Slow Days
7. River Man

Try it here

Danny Cavanagh - A place to be. A tribute to Nick Drake (2004)



Daniel Cavanagh, born October 6 1972, is an English guitarist and singer who formed the British doom metal band Anathema in 1990 with his younger brother Vincent Cavanagh. Danny has several side projects such as Antimatter, whose music has a very similar feel to the more recent works by Anathema, and Leafblade. In 2002 Danny left the band, but changed his mind and rejoined soon thereafter, going on to write almost the entire A Natural Disaster album.

Danny Cavangh - guitars, vocals

1. Cello song
2. One of these things first
3. Place to be
4. Road
5. Rider on the wheel
6. Black eyed dog
7. River man
8. Clothes of sand
9. Fly
10. Nothern sky
11. From the morning

Try it here

lunedì 8 ottobre 2012

Five leaves theft - Musical notes on Nick Drake's first album (1998)



1. Circo Fantasma - Time Has Told Me
2. L'upo - River Man
3. Laghisecchi e Amerigo Verardi - Three Hours
4. Yo Yo Mundi, Paolo Bonfanti e Claudia Pastorino - Day Is Done
5. Corman E Tuscadu - Way To Blue
6. Snaporaz E Supernova - 'cello Song
7. Sonica - Thoughts Of Mary Jane
8. Lubna - Man In A Shed
9. Virginiana Miller - Fruit Tree
10. Buona Audrey - Saturday Sun
11.  Bonus track
Download

domenica 7 ottobre 2012

John Surman / Jack DeJohnette / London Brass - Umbria Jazz (2001)



John Surman - saxophones, bass clarinet
Jack DeJohnette - drums, percussion, piano
London Brass
Andrew Crowly, John Barkley, Paul Archibald, Anthony Cross - trumpets
David Purcell, Dan Jenkins, Richard Edwards & Steve Saunders - trombones
Richard Bissell - french horn
Owen Slade - tuba
 
1. In nomine (Orlando Gibbons)
2. Suite for a better world (Jack DeJohnette)
3. That's right (John Surman)
Time: 74.33
Download

sabato 6 ottobre 2012

Jan Garbarek & others - Østerdalsmusikk (1975)



Torgrim Sollid, trumpet, flugelhorn
Lars Martin Thommassen, trumpet, flugelhorn
Jan Garbarek, saxophones
Knut Riisnæs, flute, tenor sax
Alf Erling Kjellmann, tenor sax
Erling Aksdal Jr., piano
Bjørn Alterhaug, bass
Ole Jacob Hanssen, drums, percussion

01 Bruremarrsj (etter Martinius Helgesen)
02 Pols (etter Martinius Helgesen)
03 Halling (etter Martinius Helgesen)
04 Bånsull (etter Gudlaug Bjøraanesset)
05 Pols (etter Martinius Helgesen)
06 Gukko (etter Martinius Helgesen)
07 Bukkehornlåt (etter Ole Eggen)
08 Kulokk (etter Ole Haugen)
09 Bånsull (etter Peder Gjermundsen Lien)
10 Salmetone (etter Marit Holmen)
11 Bruremarsj (etter Martinius Helgesen)
12 Halling (etter Martinius Helgesen)
13 Bånsull (etter Martinius Amundsen)
14 Kulokk (etter Hanna Moren)
15 Halling (etter Martinius Amundsen)
16 Kulokk fra Tolga (etter Petronille Hulbækdal)
17 Halling (etter Johan Elgsbøen)
18 Pols (etter Martinius Helgesen)
19 Vår Gukko
20 Gukko fra Åsbygda
Vinyl rip here

venerdì 5 ottobre 2012

Carla Bley 4x4 - Jazz Ost-West (2000)



Carla Bley (piano)
Steve Swallow (bass)
Lew Soloff (trumpet)
Dennis McRella (drums)
Will Bullwhare (organ)
Wolfgang Puschnig (alto saxophone)
Gary Valente (trombone)
Andy Sheppard (tenor saxophone)

1. Chitcken
2. Baseball
3. Betul ship
4. Baby baby

Registrato dal vivo dal Bayerischer Rundfunk nell’ambito del Festival Jazz Ost-West 2000 – The many faces of Jazz il 3 novembre 2000.
Trasmesso da Radio Tre Rai il Primo maggio 2001

Download

giovedì 4 ottobre 2012

Gianluigi Trovesi & Gianni Coscia - Concerto romano (2012)



Gianluigi Trovesi - clarinetto
Gianni Coscia - fisarmonica

01 Galoppo trotterellato - Russian dance
02 Dedicated to Helen and her little birds
03 Beguine del fauno
04 L'eccentrico inventore
05 Un americano a Troia
06 Round about Offenbach
07 Parton le barcarole
08 Mah... Non so...
09 Ma l'amore no
10 Danza n.1
11 Danza n.2
12 Danza n.3
13 Danza n.4
14 Danza n.5
15 Tanghesi
16 Mazurka alterata
17 Silenzioso slow
18 Geppetto e Lucignolo
19 La fata turchina
20 Pinocchio in groppa al tonno
21 Bambino innamorato
22 Round about Kurt Weill part 1
23 Round about Kurt Weill part 2
24 Round about Kurt Weill part 3
25 Round about Kurt Weill part 4
26 Movimento unico
27 Basin' street blues
28 Dolce Giorgia marrone (Sweet Georgia Brown)

Registrato al palazzo Altieri di Roma il 3 ottobre 2012
Trasmesso in diretta da Rai Radio Tre.
Download